Eurobet bonus benvenuto
Sisal bonus di benvenuto
betfair bonus benvenuto
Snai bonus benvenuto
Juventus e Napoli, sempre loro per il titolo

Juventus e Napoli, sempre loro

Il 5° turno di Serie A ha designato che si doveva iniziare per come lo scorso anno si è finito: Juventus e Napoli nelle prime due posizioni. Entrambe le squadre hanno 15 punti, avendo inanellato 5 vittorie su cinque. La Juventus di Allegri non riesce ancora a convincere, un po' come le ultime due annate, in cui i bianconeri non brillavano a dovere  nei primi mesi. Un 1-0 striminzito, ma meritato, con la rete dell'onnipresente Mandzukic. Davvero ottimi Cuadrado, Matuidi e Bentancur (88% di passaggi riusciti). Invece Dybala e Higuain rimangono a secco. Se per Dybala bastano già gli 8 gol siglati, per Gonzalo l'astinenza dal gol rischia di diventare un problema. Problema del gol che non sembra avere Dries Mertens: gol da cineteca e ancora una vittoria. C'è da dire che la Lazio vinceva 1-0 all'intervallo, e i 4 gol sono stati di certo avvantaggiati dal fatto che si sono infortunati De Vrij, Bastos e Basta, in un reparto che già era orfano di Wallace. In difesa si sono adattati Radu, Basta e Lucas Leiva. Risultato? Koulibaly, Callejon, Mertens e Jorginho. Amen.

Prima battuta d'arresto dell'Inter di Spalletti: qualche automatismo non ha funzionato a Bologna, ma il capitano Icardi è riuscito a non rendere vana la trasferta emiliana. Spalletti dovrà essere bravo a ricompattare il gruppo nell'eventualità che questo pareggio possa far venire qualche insicurezzaai suoi. Pieno d'autostima fatto invece dai cugini del Milan: Montella, di rigore, batte la SPAL per 2 a 0. I gol di Rodriguez e Kessiè dagli 11 metri. I rossoneri non hanno mai rischiato, forse ci si aspettava più scioltezza davanti, ma sono 3 punti importantissimi. Come sono importanti i punti della Roma, che espugna il Vigorito di Benevento per 0-4. Sugli scudi Kolarov e Dzeko, che fanno scorpacciate di assist, gol, legni e autoreti propiziate.

Doppio pareggio nel doppio confronto Genova-Verona. Il Chievo acciuffa il vantaggio dei rossoblù a Marassi, mentre la Sampdoria impatta 0-0 al Bentegodi con il Verona, non senza qualche rimpianto. Quinto posto solitario del Torino di Mihajlovic grazie alla verve di Belotti e Ljajic. L'Udinese di Delneri a mio avviso sembra un attimo più quadrata e qualcuno, come Jankto e De Paul, finalmente si sono presi delle responsabilità. A valanga l'Atalanta che stende un Crotone lontano parente di quello stoico del finale di stagione. 5-1 dei bergamaschi, senza storia. Matri invece realizza il più classico del gol degli ex: il Sassuolo espugna il Sardegna Arena di Cagliari.

Chiosa su un argomento che sembra sempre più evidente: questa Serie A a 20 squadre sta dando sempre meno spettacolo. Le prime 10 continuano a vincere contro le ultime 10. Una votla si diventava capocannoniere con 22/24 gol. Adesso sono 5/6 almeno a farne più di 25. A parte qualche volta le partite non sono quasi mai in bilico. Una volta le grandi potevano perdere punti in stadi come il Cibali, il Granillo, il Via del Mare o al Curi. Ma adesso sembra quasi impossibile. L'Inter che pareggia a Bologna assimila la cosa come una sconfitta deludente. Ma è proprio la qualità di alcune rose di Serie A a non essere da A. E se una volta lo constatavi in 1 massimo 2, adesso su già 4 o 5 squadre ci sono pesanti interrogativi. Non arrabbiamoci se poi in Europa arriviamo spremuti e da un campionato, purtroppo, sempre meno probante.

Ritratto di andreatorrisi.at

...

Aggiungi un commento