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Coronavirus : Quando potremo uscire da casa?

Coronavirus : Quando potremo uscire da casa?

Il 3 Aprile ci ridarà la libertà dicono in tanti...noi non ci punteremmo nemmeno un centesimo.

 

Il 3 Aprile si avvicina e riceviamo sempre più messaggi di chiarimento sulla ripartenza dei campionati e sulle formule che potrebbero essere adottare.

Innanzitutto è giusto dire che dal 3 Aprile non torneremo tranquillamente ad andare in giro come prima del coronavirus, anzi è bene prepararsi ad un periodo più lungo che verosimilmente potrebbe portarci a stare a casa fino a Giugno, nella più rosea delle ipotesi.

Le uniche armi dirette possibili contro questo virus sono i farmaci e il vaccino, che entrambi mancano. Le limitazioni che stiamo vivendo oggi non servono per combattere il virus ma semplicemente per limitarne la diffusione, perché nessun sistema sanitario al mondo può sopportare i numeri di ricoverati che richiede il COVID-19 in un breve periodo, perciò se vogliamo limitare le perdite, si deve cercare di dilazionare questi contagi in un periodo più lungo possibile. Cosa significa? Ipotizziamo che in Italia ci siano solo 10 posti letto ospedalieri in grado di garantire l'assistenza medica che i casi più critici di Coronavirus richiedono e di avere 15 malati bisognosi. Cosa succederebbe? Che quei 5 non potrebbero avere ciò di cui necessitano (respiratori in primis) e le probabilità di mortalità che ad oggi sono fra il 2% fino a poco sopra il 6% aumenterebbero esponenzialmente. La luce si inizierà a vedere quando si troverà una cura ed un vaccino, perché da quel momento potremo finalmente combattere questo virus subdolo. Ovviamente da quando saranno disponibili cure e vaccini passerà altro tempo per via dei tempi tecnici di produzione, distribuzione e somministrazione. Cosa possiamo fare noi? Seguire accuratamente le linee guida del governo e avere pazienza, perché siamo ancora all'inizio di un lungo percorso che ci renderà più forti e più uniti.

 

Parlando di calcio, quando si tornerà a giocare?

Impossibile dirlo, perché per far ripartire il calcio come gli altri sport ci dovrà essere una situazione stabile e come detto prima questo richiederà tempo. Il problema principale in questo momento è dato dall'accumularsi di fattori molto diversi fra loro che intaccano pesantemente tutto questo mondo. I tempi tecnici che serviranno per concludere questo campionato e iniziare il prossimo saranno un primo problema, le scadenze di contratti e prestiti saranno un altro, come anche quello economico di tante squadre sopratutto di serie minori che potrebbero non arrivare a finirlo una volta ripartito. Probabilmente il nostro campionato ripartirà in anticipo rispetto agli altri (vista la fase avanzata di contagi nel nostro paese comparata al resto dell UE), ed essere così giocato senza Coppe Europee, che ripartirebbero dopo.

Purtroppo ipotizzare che vengano giocate tutte le partite di campionati e coppe è solo pura utopia, come ventilato in questi giorni da più autorità, perché mancano i tempi tecnici.

Euro 2020 diventerà ovviamente Euro 2021 e si disputerà in estate perchè è impossibile da inserire nel prossimo Novembre. La Serie A sta valutando di fare una final six o final eight per decretare vincente del campionato con relative qualificazioni europee ed uno spareggio per le retrocessioni (impossibile la cristallizzazione delle classifiche attuali, ed impossibile il blocco di retrocessioni e promozioni). Anche la Uefa sta pensando di snellire gli eventi che mancano alla conclusione di Champions League ed Europa League ipotizzando scontri diretti invece che andata e ritorno, ma solamente a partire dal prossimo turno.

Diamo un occhio alle squadre italiane quotate in borsa, Juventus, Roma e Lazio. Ad oggi dall'inizio dell'anno la Roma ha perso il 42.79% del suo valore di listino, mentre la Juve perde il 34.9% e la Lazio il 2.37%. Queste perdite vanno ad inficiare sulla forza economica delle società che come tutte le altre società (quasi ogni settore) pagano questa situazione di pericolosità ed incertezza a livello mondiale.

Carissimi amici di nostradamusbet.it, quello che stiamo vivendo è qualcosa di totalmente nuovo che cambierà profondamente dalle fondamenta tutto quello che fino a ieri era dato per scontato, ma uniti ne usciremo, e torneremo a litigare su un fallo non giudicato tale o su qualche gol fortunoso che deciderà una partita.

In bocca al lupo a tutti.

Vi amiamo.

 

 

 

 

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