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Cosa manca alle squadre di Serie A

Cosa manca alle squadre di Serie A

E' ottobre inoltrato, tra qualche giorno sposteremo (indietro) le lancette dell'orologio, e possiamo di sicuro realizzare un primissimo sunto di cosa è questa prima parte di Serie A. Ma è inutile prendere la classifica e leggerla in modo più o meno banale. Quindi voglio un attimo focalizzarmi su cosa manca ad ogni squadre, quale possa essere l'anello debole evidenziato in queste prime uscite, o magari un tallone d'Achille che man mano sarà sempre più evidente. 

Atalanta: difficile capire che problemi possa avere la banda di Gasperini. Le fasce potevano risentire della trattativa, mai conclusa, di Spinazzola, che lo avrebbe portato alla Juve. L'esterno sembra essersi ripreso e gli altri non fanno rimpiangere nessuno. Credo che il problema sia sempre la punta. Petagna segna sempre poco e Cornelius sembra soffrire il suo impiego non continuo, dando degli ottimi sprazzi di sè: Se quest'Atalanta avesse un bomber da 20 gol stagionali...

Benevento: gli stregoni sono gli stregati di questa Serie A. 9 gare, 9 sconfitte. Cosa vuoi che manca? Mancano un elemento di esperienza per reparto. Almeno. Soprattutto in difesa. 

Bologna: finalmente stiamo assistendo ad un gran bel Bologna. Palacio ha visibilmente alzato l'asticella della squadra. In difesa, al centro forse manca una certa sicurezza, dove ci si augura che il costaricense Gonzalez possa prendere le redini della difesa felsinea.

Cagliari: E' la panchina sarda la prima ad essere saltata, nonostante non sia stata la peggiore formazione. Il nuovissimo Sardegna Arena non ha ancora portato i dovuti benefici, soprattutto in difesa dove l'intero quartetto denota decise carenze. Si deve subire di meno, l'ottimo Cragno fa quel che puo'. Inoltre a centrocampo manca il classico faro se Cigarini non sarà pronto a farlo.

Chievo Verona: lo dico in anticipo. Al Chievo Verona manca un bomber. Ma ha Inglese direte. Si, vero, ma fino a gennaio. Il 2 gennaio sarà già a Napoli, e questa squadra ha degli attaccanti poco profilici. Ci si puo' ancora affidare sul solo Pellissier?

Crotone: gli uomini di Nicola alternano gare di carattere a gare dove oggettivamente non possono dar di più. L'anello debole è certamente in attacco, dove nessuno da quello che Falcinelli diede lo scorso anno. Budimir sta fallendo ancora l'appuntamento con la A, e Trotta e Simy non sembrano dare garanzie, in un reparto in cui il baby Tumminello ha dovuto già salutare per un grave infortunio.

Fiorentina: a questa squadra manca semplicemente l'amalgama dei calciatori. Fermo restando che ci sono dei giocatori che alla fine non si riveleranno all'altezza, ma in tutta la nidiata di acquisti semisconosciuti, c'è tanta gente che si sta affermando e che farà una radiosa carriera. Sono i gol dell'attaccante principe a mancare, Simeone. Aspettiamo?

Genoa: questa squadra secondo me ha un problema principale. Il non definire le gerarchie in attacco. Ok, probabilmente sarà Lapadula a prendere le redini, ma il continuo mescolare le carte con Galabinov, Taraabt, Pellegri, Ricci, Centurion, fa si che si possa anche non individuare quale sia il principale problema davanti. Non è un caso che infatti nessuno abbia fatto più di due gol.

Hellas Verona: io penso che manchi la serenità. tutto qua. Perchè la squadra ha delle ottime individualità. Secondo me un cambio tecnico potrebbe spingere in alto i veronesi. Pecchia non mi sembra ancora pronto: lo scorso anno con questo squadrone centrò la A non da prima. E si sta impegnando per non far rendere al massimo Pazzini, a cui andrebbe semplicemente detto "Vai e gioca come sai".

Inter: la squadra di Spalletti funziona a meraviglia. Cinica, fortunata, ma che non molla mai. Se segna sempre all'ultimo non è un caso, ma una qualità. Di certo l'acquisto di Dalbert non sembra convincere ancora tantissimo, a fronte della cifra spesa. Ma ancora questa falla non sembra rappresentare un problema in casa Inter.

Juventus: inutile girarci attorno e perdersi in parole. La difesa della Juventus ha perso sicurezza e solidità. A destra non si è provveduto a dovere, e a sinistra Alex Sandro sembra ancora avulso dal gioco. A parte Chiellini, dietro non ci sono grandi certezze. 

Lazio: secondo me questa squadra doveva prendere un difensore centrale in più dopo la partenza di Hoedt e i continui acciacchi di De Vrij, Bastos e Wallace. Ma in un modo o nell'altro Simone Inzaghi sembra trovare sempre una soluzione.

Milan: i rossoneri stanno deludendo, ma tutto nasce dall'aspettativa. Il Milan doveva preventivamente dire da subito, che quest'anno non c'erano grandi obiettivi, che una squadra che cambia 9/11 ha bisogno di tempi lunghi per giocare coesi e acquistare solidità. Ma non poteva farlo perchè l'accordo economico con Elliott fa si che serve subito un grande obiettivo. Ecco il grande equivoco odierno del Milan che si trova oggi una tifoseria inferocita a chiedere la testa di Montella, senza capire che chi verrà dopo sarà condannato dopo 3 partite. Manca chiarezza, ma da tempo.

Napoli: rosa corta in attacco e in difesa. Semplicissimo. Se vuoi concorrere per certi titoli non puoi rischiare che con un infortunio (Milik) vai subito in emergenza. Impossibile fare 50 gare a certi livelli sempre con tutti gli stessi titolari. Sperando che gli esterni di difesa non becchino raffreddori. 

Roma: la squadra di Di Francesco sta sorprendendo soprattutto in solidità difensiva. A questa squadra sappiamo bene come manca un erede di Salah. Defrel non ha ancora convinto, Under un po' acerbo, Florenzi quasi uno spreco toglierlo dalle zone nevralgiche. Poi sembra ci sia paura, non so quanto motivata, nel traslare El Shaarawi a titolare di questa squadra. E Schick non so se potrà adattarsi lì a destra.

Sampdoria: gli uomini di Giampaolo stanno facendo benissimo. Dura trovare una lacuna. Quindi mi sforzo e mi dico che Ramirez puo' dare molto di più. Giampaolo lo sa e insiste su di lui.

Sassuolo: cercasi urgentemente Domenico Berardi. Senza se, senza ma.

SPAL: sembra la più attrezzata delle tre neopromosse, ed è per questo che la SPAL puo' davvero lottare per rimanere in A. Forse a gennaio andrebbe preso un uomo di spessore a centrocampo.

Torino: stanno mancando i gol di Belotti. inutile negarlo. Bene avere Iago, Ljajic e Niang, ma se non hai uno che la butta dentro è dura. E la difesa sembra aver perso colpi, nonostante l'ottimo innesto di Sirigu.

Udinese: mancano italiani. Dite che è una stronzata nazionalistica? Affatto. E' un dato di fatto che puntare su un gruppo di 5/6 giocatori della stessa nazionalità, puo' avere un effetto trascinante sull'intero gruppo. E invece niente. Anche per questo l'Udinese da anni non ha una sua continuità. Buffo che il capitano di questa squadra sia diventato Angella, uno dei pochissimi italiani, anche se dubito che parli la stessa lingua di Delneri. Scherzo Gigi.

Non ho la pretesa di verità assolute, ma il tempo penserà bene di darmi ragione o torto. 

 

 

 

 

Ritratto di andreatorrisi.at

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